Cerca
Close this search box.

Progettazione e Realizzazione impianti acque industriali

Trattamento acque primarie

Ogni settore industriale o civile necessita di acqua specifica: acqua destinata al consumo umano, acqua di processo destinata ad ottimizzare e standardizzare le caratteristiche del prodotto ed a mantenere l’efficacia del ciclo produttivo e acqua di servizio, per le caldaie, il condizionamento, i sanitari.
I settori per i quali è maggiormente importante un condizionamento specifico dell’acqua di processo sono:

  • Industria alimentare
  • Industria tessile
  • Industria elettronica
  • Industria chimica
  • Industria cosmetica e farmaceutica

Uno specifico trattamento dell’acqua di processo in gran parte delle imprese industriali, non rappresenta un generico miglioramento delle condizioni di produzione, ma un vero e proprio “must” produttivo: senza l’acqua adatta le caratteristiche di molti prodotti si allontanano da quelle desiderate ed in molti casi la qualità della produzione risulta decisamente inaccettabile.

Savi Laboratori & Service propone anche una vasta gamma di impianti modulari prefabbricati, per il trattamento acque primarie e potabili:

  • Impianti di filtrazione, addolcimento e potabilizzazione su skid;
  • Trattamento acque primarie a membrane;
  • Reverse osmosis;
  • Sistemi di sanificazione ad ozono.

Trattamento acque prima pioggia

Gli impianti prefabbricati di trattamento acque meteoriche o di prima pioggia vengono impiegati a servizio generalmente di superfici impermeabilizzate di piazzali industriali, aree intermodali, porti e aeroporti, strade, tangenziali e autostrade.
Impianti per il trattamento delle acque meteoriche per piccole, medie e grandi superfici dimensionati sono stati standardizzati in conformità alle Direttive Europee e alle prescrizioni del Decreto Legislativo 152/2006 del 3 Aprile 2006. Altri impianti sono indicati per il trattamento di disoleazione, prima pioggia, seconda pioggia e regolazione delle portate in fognatura. Tali impianti sono installati al fine di:

  • favorire lo smaltimento in locale delle acque in loco mediante infiltrazione nel terreno, trattando le acque prima di cederle nelle falde per il reintegro;
  • evitare il sovraccarico delle fognature nei momenti di pioggia, contenendo le acque per evitare disfunzioni al depuratore.

Savi Laboratori & Service propone anche una vasta gamma di Impianti trattamento con sistemi prefabbricati, per superfici da 1.000 a 8.000 m2, per superfici da 10.000 a 20.000 m2 :

  • Trattamento acque meteoriche da superfici stradali;
  • Separazione di materiali sedimentabili ed idrocarburi con sistemi modulari prefabbricati mediante impianti con tecnologia a pacchi lamellari con vasche di accumulo-laminazione, sistemi spill-off, trattamenti terziari, abbattimenti metalli pesanti e filtrazioni finali;
  • Filtrazione e sfioro fognature miste composte da vasca prefabbricata, sistema di regolazione dei flussi tramite paratoie automatizzate, grigliatura del refluo destinato all’over flow.

Depurazione e riutilizzo acque reflue industriali derivanti da produzione di malte e colle

Savi Laboratori e Service realizza impianti di depurazione per il trattamento e il riutilizzo di acque reflue provenienti industriali da impianti di produzione di malte e colle per l’edilizia.

L’evoluzione della progettazione di impianti di depurazione nei prossimi anni sarà guidata da principi di ecosostenibilità e riduzione dell’impronta ecologica quali la massimizzazione del recupero dell’acqua e di tutte i sottoprodotti dell’impianto e la riduzione del consumo energetico.

Nel caso specifico legato ai reflui provenienti dalla produzione di malte e colle, per ottenere il massimo rendimento di rimozione delle sostanze inquinanti presenti Savi Laboratori & Service propone la realizzazione di impianti di tipo chimico fisico che sfruttano, dapprima, il fenomeno della flottazione e quindi un processo di distillazione a bassa temperatura:

  • FLOTTAZIONE: Il concetto di base della flottazione consiste nel raccogliere sulla superficie di un liquido le particelle di materiale in esso sospese, attraverso l’effetto trascinante generato dalla dispersione di minuscole bollicine di aria nel liquido stesso. In pratica all’interno della vasca di flottazione il refluo da trattare viene miscelato con una quota di acqua di ricircolo contenente aria disciolta che, liberandosi in una miriade di piccolissime bollicine, viene in parte inglobata nel materiale solido da separare il quale, per effetto della diminuzione del proprio peso specifico, è trascinato in superficie e poi raccolto da una serie di lame raschianti. Per massimizzare la resa di rimozione per quelle sostanze che si presentano in forma disciolta o comunque legate in forme colloidali nel liquame, è previsto il dosaggio di reagenti chimici coagulanti e flocculanti prima dell’immissione del refluo nel flottatore. Se da un lato si devono disperdere bollicine sempre più piccole per aumentare il grado di separazione, dall’altro il materiale già sospeso può essere aggregato in coaguli di più grandi dimensioni (effetto del reagente flocculante) in modo che la dimensione dei fiocchi formatisi in rapporto al “grado di filtrazione” generato dalle bollicine disciolte sarà tale da avere reflui chiarificati sempre più limpidi. I reflui vengono alimentati a portata costante alla vasca di flottazione: da un lato si otterrà un liquido chiarificato che sarà inviato alle successive fasi di trattamento, dall’altro si avrà un fango che andrà ulteriormente trattato per essere smaltito come rifiuto.
  • EVAPORAZIONE SOTTOVUOTO CON POMPA DI CALORE Per massimizzare la resa di depurazione per questi tipi di reflue è opportuno a nostro parere optare per l’installazione di un sistema di evaporazione sottovuoto a bassa temperatura.
    L’evaporatore/concentratore, sfruttando l’effetto combinato del vuoto (4÷6 kPa assoluti ovvero 40-60 mm di pressione residua) e del ciclo frigorifero a pompa di calore, garantisce l’ebollizione dei liquidi a bassa temperatura (25÷35°C) e permette di ottenere consumi energetici limitati.
    L’evaporazione è il passaggio di stato dallo stato liquido a quello aeriforme che, in presenza di vuoto, avviene a temperatura inferiore rispetto alla temperatura di ebollizione a pressione atmosferica, permettendo in tal modo di beneficiare di notevole risparmio energetico.
    Tramite questa tecnica viene separato un componente non volatile da una soluzione, ottenendo in tal modo acqua demineralizzata ed un prodotto finale più concentrato negli altri componenti. Gli impianti di evaporazione sottovuoto sono destinati alla concentrazione a bassa temperatura di soluzioni diluite termolabili o al trattamento ed alla depurazione di reflui inquinanti generati nelle varie fasi di lavorazione delle aziende industriali. Il concentratore è un apparato costruito per trattare liquidi a base acquosa provenienti da vari processi di lavorazione industriali. L’utilizzo del sistema che crea il sottovuoto nella caldaia permette di ottenere una temperatura di ebollizione del liquido trattato inferiore rispetto a quanto normalmente si ottiene a pressione atmosferica. L’energia necessaria per far bollire il liquido di processo viene fornita da un sistema a pompa di calore. All’avviamento dell’evaporatore viene generato il vuoto idraulico all’interno della camera di ebollizione e della camera di condensazione. Durante il normale funzionamento il vuoto è garantito dal funzionamento in continuo di una specifica apparecchiatura.
    Durante la generazione del vuoto idraulico, viene immesso all’interno della camera di ebollizione il refluo da trattare, mantenendone costante il livello idraulico. Tramite una pompa di calore il prodotto viene riscaldato fino a provocarne l’ebollizione, unitamente alla condensazione dei vapori che si originano. Tramite un circuito di raffreddamento il distillato prodotto viene condensato ed inviato allo scarico.

Cosa propone Savi Laboratori & Service

Savi Laboratori & Service propone alla propria clientela una vasta gamma di proposte impiantistiche con l’obiettivo di fornire soluzioni ottimali sotto il profilo tecnico, operativo ed economico, partendo dai convenzionali sistemi di depurazione a fanghi attivi, fino ad arrivare allo sviluppo di sistemi specifici e tecnologie depurative innovative:

  • Impianti di trattamento a fanghi attivi;
  • Reattori biologici integrati a comparti di filtrazione su membrana, MBR;
  • Reattori a fanghi attivi con funzionamento a ciclo discontinuo, SBR;
  • Impianti chimico-fisici.

Savi Laboratori & Service propone anche una vasta gamma di impianti modulari prefabbricati, realizzati con la tradizionale struttura in calcestruzzo o impiegando le più moderne soluzioni proposte dal mercato con materiale plastico strutturato (PE, PRFV, ecc.) ed acciaio. Vengono preassemblati e forniti “chiavi in mano” al Cliente, pronti per essere attivati, assicurando economicità di cantiere ed elevati standard qualitativi, nel rispetto delle normative di settore.
Le principali applicazioni riguardano i seguenti settori:

  • Trattamento acque da autolavaggio;
  • Stazioni di sollevamento;
  • Impianti di depurazione a fanghi attivi a schema classico;
  • Impianti biologici integrati a comparti di filtrazione su membrana, MBR;
  • Impianti a biomassa adesa a letto fluido, MBBR;
  • Reattori a fanghi attivi con funzionamento a ciclo discontinuo, SBR

Contattaci telefonando allo 0376 663917 o compila il form sul nostro sito per maggiori informazioni o richieste di preventivo.