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Iscrizione nella lista dei laboratori consigliati da AIC (Associazione Italiana Celiachia).

Savi Laboratori è iscritto alla lista dei laboratori consigliati da AIC (Associazione Italiana Celiachia) per l’analisi di quantificazione del glutine in matrici alimentari.

Il laboratorio è infatti in grado di eseguire l’analisi Accreditata del Glutine in alimenti Gluten Free secondo due metodiche ufficiali:

1.) AOAC 2012.01 2016 per alimenti a base di riso e mais

Il test si basa su una reazione antigene-anticorpo. I pozzetti della micropiastra sono coattati con anticorpi specific R5 anti-gliadine. Aggiungendo gli standard e le soluzioni campione nei pozzetti, la gliadina presente viene immobilizzata dagli anticorpi specifici di cattura. Ne risulta un complesso antigene-anticorpo. I componenti dei campioni non legati dagli anticorpi vengono rimossi durante il lavaggio. Viene quindi aggiunto l’anticorpo coniugato R5 con perossidasi. Questo anticorpo coniugato si lega al complesso antigene-anticorpo, dando luogo alla formazione di un complesso anticorpo-antigene-anticorpo (sandwich). L’enzima coniugato non legato viene rimosso con il lavaggio. Successivamente vengono aggiunti ai pozzetti ed incubati il substrato enzimatico (urea-perossidasi) e il cromogeno (tetrametilbenzidina). L’enzima coniugato legato converte il cromogeno incolore in un prodotto blu. L’aggiunta dello stop porta al viraggio del colore dal blu al giallo. La misurazione fotometrica viene eseguita a 450 nm. L’assorbanza è direttamente proporzionale alla concentrazione di gliadina nel campione.

2.) AOAC 2015.05 2015 per alimenti fermentati a base di cereali, Birra. L’immunodosaggio enzimatico competitivo è adatto per l’analisi quantitativa dei frammenti peptidici delle prolamine di frumento (gliadine), segale (secalina) e orzo (ordeina). L’anticorpo monoclonale R5 impiegato riconosce, oltre ad altre, la sequenza tossica QQPFP espressa ripetutamente nelle molecole di prolamina.

Il test si basa su una reazione antigene-anticorpo. La micropiastra è rivestita con gliadina. Vengono aggiunti rispettivamente gli standard (miscela di grano, segale e orzo), la soluzione campione e gli anticorpi anti-gliadina coniugati con perossidasi (coniugati con anticorpi R5 monoclonali). La gliadina libera e quella legata competono per i siti di legame degli anticorpi. Durante il lavaggio viene eliminato l’enzima coniugato che non si è legato. Ai pozzetti viene poi aggiunta e incubata la soluzione substrato/cromogeno. L’enzima coniugato legato converte il cromogeno in un prodotto blu. L’aggiunta della soluzione di stop porta al viraggio del colore dal blu al giallo. La misurazione fotometrica viene eseguita a 450 nm; l’assorbimento è inversamente proporzionale alla concentrazione di peptidi prolaminici presenti nel campione.

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